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Eva Marisaldi a FuoriLuogo|OutOfPlace
In occasione del ciclo di incontri FuoriLuogo|OutOfPlace, giovedì 8 luglio alle 18.30, Eva Marisaldi incontra Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia. Da questo incontro nasce in diretta un vero e proprio dialogo per immagini in cui l’artista inframmezza i filmati d’archivio con suoi lavori recenti e passati, a partire da questo patrimonio cinematografico privato.
Il lavoro di Eva Marisaldi si esprime attraverso modalità espressive diversificate, spaziando dalla costruzione di oggetti semplici a installazioni articolate, utilizzando mezzi diversi, come il video, il disegno o il ricamo. Interrogandosi su tematiche quali il dialogo e la comunicazione, Eva Marisaldi indaga le possibilità di riflessione individuale e collettiva all’interno dello spazio espositivo, rapportandosi con esso in maniera sempre delicata ed elegante. Utilizzando qualsiasi mezzo, rifuggendo ogni effetto speciale, ogni esuberanza nella forma, dando l’impressione di procedere per sottrazione di peso, la Marisaldi crea situazioni rarefatte ed essenziali che finiscono in alcuni casi per acquistare il carattere astratto di un gioco.
FuoriLuogo|OutOfPlace 2010 presenta al pubblico un ciclo di incontri con una generazione di artiste contemporanee.
Margherita Morgantin, Fatoumata Kandé Senghor e Meris Angioletti sono intervenute nei mesi scorsi; l’8 luglio sarà l’occasione per ascoltare Eva Marisaldi; prossimente prenderanno la parola Marzia Migliora (22 settembre), Susan Hefuna (14 ottobre), Letizia Cariello (10 novembre).
See better to learn better
In attesa di leggerne di più sul prossimo numero di Abitare in uscita l’8 luglio (tra 2 giorni!), date un’occhiata a questo video in cui Yves Beahr ci racconta il suo nuovo progetto per i bambini messicani con problemi di vista!
Scoprite come è nato il progetto, come Behar (insieme a fuseprojet e all’associazione messicana Ver bien para aprender mejor) l’ha portato avanti, scoprite come sono fatti questi occhiali, quanto sono resistenti…e guardate Behar che ci si siede sopra per dimostrarcelo!
tamassociati: Ideogrammi
Il terzo incontro della serie Talks, organizzata da Lo-fi Architecture, presenta il lavoro di tamassociati, studio con sedi principali a Venezia, Bologna, Parigi.
I lavori presentati durante questo incontro sono definiti ideogrammi: segni di architettura prodotti in collaborazione con le principali agenzie e organizzazioni no-profit che i tam hanno incontrato durante il loro percorso professionale, dal ’90 ad oggi.
Tamassociati (Massimo Lepore, Raul Pantaleo, Simone Sfriso) è un progetto collettivo che unisce professionisti attivi nei campi dell’architettura, dell’urbanistica, della progettazione del paesaggio, della conduzione di processi partecipativi e didattici, della grafica e della comunicazione sociale e che svolge, con il proprio lavoro, un’azione in favore dei diritti umani e di uno sviluppo sostenibile.
Data la ridotta disponibilità di posti è richiesta la prenotazione entro le ore 12 di martedì 6 luglio al seguente indirizzo: ffw@fondazioneclaudiobuziol.org.
L’appuntamento è per martedì 6 alle ore 17.30, al Palazzo Mangilli-Valmarana Cannaregio 4392, a Venezia.
Carlo Aymonino (1926-2010)
Si è spento questa notte a Roma, dopo una lunga malattia, Carlo Aymonino. Nato il 18 luglio del 1926, il noto urbanista è stato tra l’altro rettore dell’Istituto di Universitario di Architettura di Venezia (IUAV). Tra le sue opere, il quartiere Gallaratese di Milano e il progetto della sala che ospita la statua del Marco Aurelio ai Musei Capitolini.
via ANSA
I funerali si svolgeranno Martedì 6 luglio 2010 presso l’Accademia di San Luca a Roma, alle ore 11.
Antoine Boudin: E ié vivèn de belli causo
Questa creazione è stata premiata con il premio 2009 Grand Prix.
Nel corso di quest’anno Antoine Boudin ha approfittato delle frequenti visite a villa Noailles, compiute durante la preparazione della sua personale, per esplorare a fondo le sue radici locali. I pezzi unici creati per questa edizione nascono tutti dall’uso di materiali locali (legno di agave, pigmentazione dei tannini del vino…) e segnano un altro episodio del « Manifesto Provençal art de vivre » iniziato con la barca a vela di Quieu Bagna e la sedia D’eici se vei l’Almanarre.
Il designer esporrà anche la collezione realizzata per Sèvres – Cité de la céramique durante il periodo trascorso sul posto - da settembre 2009 a giugno 2010 – grazie al premio Grand Prix. Questo periodo ha rappresentato un’occasione per immergersi negli studi di approfondimento sugli archetipi.
Il designer ha scelto come fonte d’ispirazione Bol Sein di Maria Antonietta, icona delicata e complessa.
Antoine Boudin esporrà le scarpe create per Camper nel corso del workshop Camper a Majorca nell’estate del 2009.
Photo: Marie AbeilleAntoine Boudin
François Azambourg assistant, since 2009
One-year residence at Sèvres – Cité de la céramique, 2009-2010
Workshop Camper 2009 summer, Majorca
Design Parade 2009 awarded, (president of the jury, Jasper Morrison)
Industrial design, écal, Switzerland, 2008
Guarda il sito di villa Noailles per informazione sulle mostre e per i risultati dei concorsi.
Naoto Fukasawa: Il design e l’artigianato
Dopo aver ospitato la mostra di Ettore Sottsass (2007), Pierre Charpin (2008) e Christian Biecher(2009), villa Noailles si prepara ad ospitare, per il quarto anno consecutive, il lavoro di un designer contemporaneo. Il progetto è stato sviluppato a Sèvres – Cité de la céramique e sarà un’opportunità sia per analizzare e spiegare la relazione tra tradizionale attuale know-how l’attuale processo di design. Quest’anno, il designer giapponese Naoto Fukasawa è stato invitato per un nuovo progetto. Naoto Fukasawa ha disegnato una nuova linea di vasi con un decoro tridimensionale ispirato alla terracotta (faïence) Parisian Métro.
Il libro di Naoto Fukasawa -Vase Métro con testi in inglese e in francese di Chloé Braustein è pubblicato da Bernard Chauveau Editeur, Parigi, luglio 2010.
“Firstly the concept for Vase Metro is about a complete contrast between the porcelline object with the highest level of the craftsmanship and tiles as surfacing material for buildings. I created a space of which atmosphere allows people to naturally feel this concept behind. I used beige colour for walls which symbolises the most common surface character of French city views. On these two bei
Sébastien Cordoléani
Nel corso della settimana di Design Parade a villa Noailles, Sébastien Cordoléani, inaugura nel centro di Tour des Templiers MàP, Palme et Obsidienne – Matière à Penser (Materiali per pensare) – Mexico. Il proposito del designer è quello di produrre oggetti con materiali e tecniche che solitamente non sono usate nelle grandi produzioni. L’esperimento è stato condotto in Messico tra il 2009 e il 2010 e fa parte del progetto a lungo termine del designer che si intitola «Matière à penser». La sperimentazione portata avanti dal designer anche grazie alla collaborazione di Frank Fontana si basa sui mezzi locali a disposizione e si concentra su materiali, processi e professioni che variano dalle competenze industriali all’artigianato. Durante la sua permanenza in Messico il designer ha scoperto know-how e materiali specifici del luogo. La sua attenzione si è diretta in maniera particolare alla tecnica panamense che usa il Becal Jipi (palma) dello Yucatan, e il vetro vulcanico, la nota ossidiana.
Ossidiana
Appena estratti, i pezzi di ossidiana si presentano come cocci affilati; una volta tagliati, il oro colore diventa grigio opaco, con la lucidatura il vetro rivela sfumature nere intense e brillanti. «sono rimasto affascinato dal contrasto tra la pietra grezza e le forme create.»
Ossidiana / Boîtes Eclat
Questa serie di scatole gioca con i contrasti naturali e artificiali della lava, opponendo le forme geometriche, sagomate ai pezzi ruvidi e ai colori pietrificati del materiale grezzo. L’aspetto minerale iniziale e l’intensa sfumatura di colore dell’ossidiana diventa monocromatica se lucidata.
Obsidiana / Boites Eclat
Draw: Sébastien Cordoléani
Obsidiana / Flat Vase
A flat vase made of dark, profound obsidiana.
Obsidiana / Flat Vase
Photo: Sébastien Cordoléani
Palma Jipi
Il cappello di foglie di palma Jipi viene costruito attorno ad una forma di legno e successivamente lavorato con il vapore per definirne la forma. Se esposto alla luce, lo stretto intreccio delle foglie di palma Jipi rivelano la sua struttura artigianale.
Jipi / lampadine
Le lampadine Jipi sono bianche e omogenee, i loro decori intrecciati si rivelano con la luce. Il progetto ruota attorno al cambiamento dell’intreccio delle foglie.
Jipi/Bulb
Photo: Sébastien Cordoléani
Sébastien Cordoléani, diplomato presso Ensci-les Ateliers, è il vincitore di Villa Noailles 2008 Grand Prix insieme a Frank Fontana.
Vincitore del premio Audi 2008, ha sviluppato il suo approccio specificamente rivolto ai materiali durante il residence internship svolto a villa Kujuyama.
Exchange radical moments!
“Exchange Radical Moments!” Nuovo e unico festival Europeo che si svolgerà contemporaneamente in: Italia, Germania, Repubblica Ceca, Macedonia, Lettonia, Regno Unito e Austria, nel mese di Novembre del 2011.
Il festival è un progetto organizzato da DIE Fabrikanten http://www.fabrikanten.at/, un collettivo di Linz, Austria è interamente dedicato al tema del sociale.
Chi lo desidera può partecipare proponendo idee, iniziative e progetti.
• Idee e progetti dedicati alla (ri)attivazione e la gestione creativa degli spazi pubblici;
• Esperienze dalle sotto-culture, i quartieri di periferia, emarginazione;
• Oggetti e simboli che permettano nuove prospettive nei sistemi;
• Domande che caratterizzano l’utopia urbana.
Info: http://exchangeradicalmoments.wordpress.com/
Il Bar Rouge di Naço Architectures
Naço Architectures riprogetta il Bar Rouge di Shangai.
Il noto locale che si propone di offrire un’atmosfera stuzzicante sia per la prima che per la seconda parte della serata, viene contrassegnato dallo studio francese con un linguaggio provocante ma sommesso.
Attorno al bar centrale, sormontato da una struttura metallica con dei neon rossi che illuminano l’intero locale (la cui superficie totale raggiunge i 400 mq), sono disposti i divani dai colori forti. Spiccano i volumi poligonali che ospitano la consolle del DJ e un grosso divano per una postazione privilegiata e soprattutto la Crystal VIP room, abbagliante con le sue pareti sfaccetate e riflettenti.
Lo studio francese recupera pure la terrazza esterna al locale, da cui si domina l’intero Pudong.
Guarda le immagini nella gallery.
Nello Shade I, II e III
Sabato 3 Luglio
18.30 – Nello shade I
Aldo Bakker, incontro con Michèle Champenois, giornalista
(richiesta la prenotazione)
Aldo Bakker – Creatures, studies for existence, dedica nei libri
co-pubblicazione: villa Noailles – Archibooks
Sunday July 4
4.30 pm – In the shade III
lecture del curatore sulla mostra permanente
Raphaèle Billé, Stéphane Boudin-Lestienne e Alexandre Mare
(richiesta la prenotazione)
Programma: Catherine Geel
Programma (potrebbe ricevere delle modifiche)
Posti a sedere limitati
Prenotazioni: 04 98 08 01 98 e contact@villanoailles-hyeres.com
Controlla il sito villa Noailles per ulteriori informazioni sulle mostre e sui risultati del concorso.
Flying city tableware
Spesso, nelle sue opere, Carsten Höller indaga quali sono le convenzioni che regolano il mondo reale per cercare di immaginarne altri governati da leggi completamente differenti.
Nella decorazione del servizio di piatti della Porzellan Manufaktur Nymphenburg l’artista belga segue lo stesso approccio rifacendosi a due fonti diverse: la visione utopica The flying City immaginata dal architetto Georgy Tikhonovich Krutikov nel 1928 e i dischi di Charles Benham inventati nel 1894-95. Mentre nel disegno The flying City, il russo Krutikov ipotizza una serie di strutture volanti contenenti le funzioni proprie della città come le residenze, i luoghi di lavoro, le fabbriche ecc…, i dischi creati dal costruttore di giocattoli, benché decorati con dei motivi in bianco e nero, se fatti ruotare ad una certa velocità fanno apparire dei disegni a colori. Entrambi i lavori hanno così a che fare con l’irrealtà e con l’illusione: da una parte abbiamo un progetto visionario di una città volante, dall’altra la percezione visiva diversa dalla vera natura di un oggetto.
Carsten Höller ha già utilizzato le due decorazioni per Mason Wheel nel 2001, dove riprende i motivi di Benham, e per l’installazione del 2008-09 al The Double Club a Londra, dove ripropone i disegni di Krutikov nel cortile del locale.
I servizi di piatti decorati a mano da Höller con i disegni di Krutikov e Benham sono prodotti in una serie limitata di 25 copie e un intero servizio ha fatto parte dell’istallazione Divided Divided al Boijmans van Beuningen Museum di Rotterdam, dove i visitatori hanno avuto la possibilità di far ruotare i piatti per osservare i disegni di Benham assumere le colorazioni del verde e del giallo.
Sin dalla sua fondazione, avvenuta 260 anni fa, Porzellan Manufaktur Nymphenburg ha collaborato con noti architetti, designer e artisti per la decorazione delle proprie porcellane: nel passato recente ha coinvolto Konstantin Grcic, Hella Jongerius, and Clemens Weisshaar and Reed Kram, ma anche con stilisti come Vivienne Westwood, Christian Lacroix, and Gareth Pugh, per la edizione Commedia dell’arte. Prossimamente verranno chiamati Tobias Rehberger e Joep van Lieshout.
PocketLuck
“Pocket Luck” è il tema della nona edizione del Concorso Internazionale di Design Trieste Contemporanea, promosso con il patrocinio dell’In.C.E. Iniziativa Centro Europea. Il concorso è aperto a designer provenienti dai: Albania, Austria, Bielorussia, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Estonia, Germania, Ungheria, Italia, Lettonia, Lituania, Macedonia, Moldavia, Montenegro, Polonia, Romania , Serbia, Slovacchia, Slovenia, Turchia e Ucraina. Il concorso richiede il progetto inedito di un portafortuna da tasca, un piccolo oggetto originale da portare sempre vicino, in ogni situazione nella quale occorra positività, altruismo, coraggio e ironia…..
Una giuria internazionale, presieduta da Gillo Dorfles, valuterà i progetti in concorso.
Design Parade 05 Competition
Il Design Parade 05 è diventata un’importante occasione per i giovani designer per far conoscere il proprio lavoro ed entrare in contatto con altri designer e produttori. Anche la quinta edizione del concorso metterà in mostra i lavori di dieci designer, in gara per importanti premi.
I designer nominati in gara sono:
a+b designers / Hanika Perez and Brice Genre (1982 e 1979)
Lorraine Bergeret (1982)
Isaac Yu Chen (1983)
François Dumas (1981)
Eléonore Nalet (1984)
Jonathan Muecke (1983)
Charlotte Talbot (1987)
Joséphine Kaeppelin (1985)
Grégory Marion (1983)
Vincent Loiret (1977)
Quest’ anno, la giuria del concorso per i giovani designer includerà:
Naoto Fukasawa, designer – Tokyo, presidente della giuria
Aldo Bakker, designer – Amsterdam
Antoine Boudin, designer, premiato nel 2009 – Paris
Didier Grumbach, President of the Fédération française de la Couture du Prêt à Porter des Couturiers et des Créateurs de Mode – Paris
René-Jacques Mayer, head of Département de la création et de la production, Sèvres – Cité de la céramique – Paris
Tejo Remy, designer – Utrecht
I designer nominati dalla giuria sono presenti a villa Noailles durante tutti e tre i giorni.
Quest’anno, i membri della giuria hanno selezionato i designer durante un primo incontro tenuto a Maggio e hanno scelto da una selezione iniziale.
I premi
Vi saranno quattro premi: il “Grand Prix”, il “SEB Group Design Award”, il “Veuve Clicquot Award” e il “Premio del pubblico”.
Il Grand Prix è composto da:
- un anno di tirocinio di ricerca a Sèvres – Cité de la Céramique
- la partecipazione al workshop annuale Master Class in Master Crafts at the Camper Center in Son Fortesa, Majorca
- un’installazione a Le Bon Marché Rive Gauche, Paris, tra Ottobre e Dicembre 2010
- la mostra dei lavori personali alla Villa Noailles in July 2011
- i tre volumi di Phaidon Design Classic pubblicati da Phaidon.
Il vincitore del SEB Group Design Award riceverà 10.000 euro.
Per il quarto anno consecutivo, SEB offre ai giovani designer la possibilità di elaborare progetti a brief industriali: Quest’anno il prgetto si rifersice al brand Moulinex: “Immaginare e progettare apparecchi elettrici per la cucina”. Il vincitore sarà selezionato dalla giuria.
Il vincitore del Veuve Clicquot Award riceverà 10.000 euro.
Proposto da i membri della giuria, il premio permette al giovane di produrre un oggetto di sua scelta.
Il Premio del pubblico
Il vincitore è scelto dal pubblico durante il week end del festival.
Controlla il sito di villa Noailles per ulteriori informazioni sulle mostre e i risultati del concorso.
HARPA aperta dal 4 maggio 2011!
E’ di pochi giorni fa la notizia che l’apertura ufficiale e il concerto dell’Iceland Symphony Orchestra alla nuova Concert Hall e Conference Centre Harpa di Reykjavík, avrà luogo il 4 maggio 2011 (Mentre il concerto inaugurale sarà diretto da Vladimir Ashkenazy, il 14 maggio 2011)., Harpa metterà in scena un programma inaugurale caratterizzato da una vasta gamma di eventi musicali con molti dei più importanti musicisti islandesi.
Progettato da Henning Larsen Architects con un’acustica di Artec Consultants Inc e la facciata di Olafur Eliasson in collaborazione con gli architetti, Harpa diventerà la casa della Iceland Symphony Orchestra e dell’ Icelandic Opera.
Secondo Henning Larsen Architects, “la struttura interna dell’edificio dà forma alle sue sei funzioni chiave. Guardando dal foyer, la hall forma una parte massiccia con la sala principale. Questo massiccio interno contrasta con la facciata aperta ed ‘espressiva’ generando un dialogo con gli spazi pubblici di Harpa , che continuano nella piazza di fronte all’edificio: sfumature scure giustapposte ad un esterno cristallino. Lo spazio circostante è quindi incorporato nel concept architettonico, il pubblico viene a trovarsi nell’edificio molto prima di entrarci davvero: l’intento è suggerire che le attività culturali di questo centro si intrecciano alla vita della città..”
La facciata di vetro dell’artista Olafur Eliasson creata in collaborazione con gli architetti si basa su un principio geometrico realizzato su due e tre dimensioni e cattura lo sguardo per i riflessi caleidoscopici di tutte le sue mille sfaccettature. Gli elementi naturali utilizzati nel progetto alterano trasparenza, riflettività e colori con il cambiamento del tempo e delle stagioni. I mattoni della facciata sud contengono led in diverse tonalità che fanno brillare Harpa a lungo dopo il tramonto. Brillantezza e colore di ogni modulo sono controllabili e modificabili. L’assemblaggio della facciata è in via di completamento e sarà ultimato nell’estate del 2010.
Il programma del Design Parade 05
DESIGN PARADE 05
INTERNATIONAL DESIGN FESTIVAL
2, 3 & 4 Luglio, 2010, VILLA NOAILLES, HYÈRES
CONCORSI / MOSTRE / INCONTRI
MOSTRE APERTE DAL 4 LUGLIO AL 26 SETTEMBRE
PROGRAMMA PUBBLICO
(potrebbe avere delle piccole modifiche)
Venerdì 2 Luglio
19.00 - Inaugurazione del Festival e delle mostre, cocktail, villa Noailles
19.00 – 21.00 Design Market, garden
Sabato 3 Luglio
10.00 – 18.00 inaugurazione mostra e design market
18.30 Nello shade I, Aldo Bakker, incontro con Michèle Champenois, giornalista
(richiesta la prenotazione)
Aldo Bakker, Creatures, studies for existence book dedication, co-pubblicazione: villa Noailles-Archibooks
21.00 Nello shade II, lecture di Naoto Fukasawa
(richiesta la prenotazione)
Naoto Fukasawa – Vase Métro, Bernard Chauveau pubblicazione e Naoto Fukasawa, Phaidon publication books dedication
22.00 pétanque contest, place Vicomtesse de Noailles, centro città
Sunday July 4
10.00 – 18.00 inaugurazione mostra e design market
11.30 Sébastien Cordoléani inaugurazione mostra, Tour des Templiers, centro città
16.30 Nello shade III, lecture dei curatori sulla mostra permanente
(richiesta la prenotazione)
17.30 premiazione, villa Noailles
18.30 pm cocktail di chiusura, villa Noailles
Controlla il sito villa Noailles website per avere maggiori informazioni su mostre e risultati dei concorsi.
Prenotazioni al 04 98 08 01 98 o contact@villanoailles-hyeres.com
DESIGN PARADE 05 partners
Festival sponsors
Groupe SEB
Veuve Clicquot
Le Bon Marché Rive Gauche
Fondation d’entreprise Hermès
Sèvres – Cité de la céramique
Royaume des Pays-Bas
Partners in support of the young designers
Groupe SEB
Veuve Clicquot
Le Bon Marché Rive Gauche
Sèvres – Cité de la céramique
Camper
Phaidon
Logistic partners
Fondation d’entreprise Ricard
BETC Euro RSCG
Designer’s Days
Air France KLM
Transports Monin
La Courtade
la boule bleue
Permanent exhibition partners
BNF
Janvier
Press
Abitare
AD
Archistorm
Intramuros
Modem on line
Organizzazione
Festival curation: Jean-Pierre Blanc and Catherine Geel
Jean-Pierre Blanc, director of the villa Noailles
Catherine Geel, associated curator for design at villa Noailles
Sponsoring: Benjamin Saulnier
Press office: Philippe Boulet
Catalogo
Design PARADE 05
80 pages / 20 x 26 cm / bilingue French/English
Prezzo: 20 euros
ISBN: 978-2-9527201-9-9
Direzione e design: Catherine Geel
Graphic design: Michel Mallard Studio
Co-publications: villa Noailles – Archibooks
Circulation: Géodif / Distribution: Sodis
Villa Noailles
Communauté d’agglomération Toulon Provence Méditerranée Montée Noailles
83400 Hyères – France
+33 (0)4 98 08 01 98
contact@villanoailles-hyeres.com
www.villanoailles-hyeres.com
Itavia Aerolinee Store
testo di Elena Pirazzoli
La strage di Ustica ebbe un’ottantaduesima vittima: le aerolinee Itavia, compagnia privata fondata nel 1958 che, nel corso degli anni sessanta e settanta, aveva guadagnato una buona fetta di mercato sui cieli italiani, in concorrenza con Alitalia. Assumendo l’ipotesi del cedimento strutturale, Itavia fu accusata di mancata manutenzione dei suoi aerei e nel 1981 le fu revocata la licenza. Aldo Davanzali, patron della compagnia, fu costretto quindi alla chiusura. Diciotto anni dopo, la sentenza-ordinanza del giudice Priore darà ragione anche alla compagnia aerea, indicando, dopo perizie effettuate sul relitto del DC-9, che la causa della strage andava individuata in agenti esterni e non nel cedimento del velivolo.
Per questo trentennale, l’artista Flavio Favelli ha proposto di ricordare anche Itavia Aerolinee, con il progetto omonimo esposto nelle piazze centrali di Bologna, città da cui il volo IH 870 (India Hotel 870) partì la sera del 27 giugno 1980. Misurando il relitto dell’aereo ricomposto, Favelli ha cucito una fodera, un abito adeguato a una cerimonia di nuova uscita dall’hangar: 37 metri di lunghezza e 33 di apertura alare in Airtex, tela tecnica leggera color crema con due scritte rosso pompeiano ITAVIA ai lati della fusoliera. L’abito è stato quindi deposto dispiegato prima in Piazza Maggiore e poi in Piazza Otto Agosto, per poi essere esposto piegato per elementi (ali, fusoliera, coda) nel cortile del Palazzo del Comune. Con l’abito, riappare la forma dell’aereo. Insieme, come se nulla fosse accaduto e come se Itavia fosse ancora una compagnia attiva sui cieli italiani, Favelli ha proposto una vetrina di gadget presso l’Emporio della cultura, accanto a quelle di altre glorie locali come Ferrari, Ducati, Bologna FC. Cartoline, manifesti, modellini, foulard e carte da gioco: tutti oggetti ritoccati dall’artista per comporre un possibile Itavia Store, un’immaginaria produzione di merchandising. Una vetrina che fa fare un salto nel tempo, ricostruendo una normalità straniante, come se nulla fosse stato. E proprio grazie a questo spaesamento si rivela capace di innescare il ricordo, i dubbi, le domande.
L’Itavia Store sarà allestito in una delle vetrine dell’Emporio della Cultura in Piazza Maggiore a Bologna dal 27 giugno al 4 luglio, mentre l’abito sarà visibile nel Cortile d’Onore di Palazzo d’Accursio fino al 30 giugno.
Il progetto, promosso da Studio Untitled, è a cura di Bartolomeo Pietromarchi e Maria Alicata in collaborazione con Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica, Comune di Bologna, con il coordinamento organizzativo di Associazione La Pillola 400-Ufficio Fundraising, in collaborazione con Idealex Studio – Avv. Lavinia Savini, la professoressa Antonia Ciampi e gli studenti del Dipartimento Arti Visive dell’Accademia di Belle Arti di Bologna e l’Emporio della Cultura.
L’architettura nell’era di Gehry
“What is the most important piece of architecture built since 1980? Vanity Fair’s survey of 52 experts, including 11 Pritzker Prize winners, has provided a clear answer: Frank Gehry’s Guggenheim Museum in Bilbao.”
Leggi l’intero articolo qui.
The Super 8 Festival Détours
Terza edizione del Super 8 Détours Film Festival a Oia, Santorini (Grecia) dal 27 al 29 Agosto 2010.
Il Festival è dedicato interamente alla proiezione di filmati realizzati in Super 8. La partecipazione è aperta a qualsiasi genere: dal cortometraggio al documentario, ai filmati di animazione e sperimentali.
I film, accompagnati da musica dal vivo, saranno proiettati sulle pareti bianche delle case di Oia, che per l’occasione diventano schermi naturali, permettendo così al pubblico di camminare e immergersi nelle immagini.
Il persorso del pubblico è guidato da una mappa ricca di dettagli sui film e sugli autori.
Info: www.festivaldetours.org
METEORITE IN GIARDINO 3
Il terzo appuntamento di Meteorite in Giardino avrà in programma l’intervento di Jean-Luc Darbellay, un’installazione di Thorsten Kirchhoff e un concerto dei giovani musicisti Olivier Darbellay e Noelle Darbellay.
Meteorite in Giardino è un rassegna di cinque appuntamenti che uniscono arte visiva con musica, danza, scienze matematiche e astrofisica a cura di Maria Centonze e organizzata dalla Fondazione Merz.
Ogni appuntamento prevede un concerto di musica classica contemporanea, un’installazione di arte visiva e una breve introduzione sull’argomento tematico nel quale le diverse discipline cercheranno di rappresentare i punti d’unione.
Le conferenze introduttive sono tenute da esponenti del mondo della scienza mentre i protagonisti della musica, delle arti visive e della danza sono stati selezionati tra i più interessanti della contemporaneità.
Il 22 Giugno si è avuta la presentazione del programma generale a cura di Piero Bianucci, l’installazione di Robin Rhode (guarda l’ immagine nella gallery) e lo spazio musicale di Riccardo Balbinutti, percussioni (Iannis Xenakis: Rebonds)
Il 28 Giugno lo spazio scientifico è stato curato da Guido Magnano, l’installazione di Rob Pruitt (immagine nella gallery), lo spazio musicale di Umberto Clerici, Violoncello (J. S. Bach: Suite n. 2 Prélude, Allemande Suite n. 5, Prélude Gigue | Sofia Gubaidulina: 2 Preludi per violoncello | Paul Hindemith: Sonata per violoncello solo).
Il terzo appuntamento, dal titolo Einstein e Klee, è in programma per giovedì 8 Luglio, ore 21,00 e avrà il seguente programma:
spazio scientifico a cura di Jean-Luc Darbellay
installazione di Thorsten Kirchhoff
spazio musicale: Olivier Darbellay, corno | Noelle Darbellay, violino (Olivier Messiaen: Appel Interstellaire per corno | Iannis Xenakis: Mikka e Mikka S per violino | Jean-Luc Darbellay, Ori per violino e corno)
Arquifutbol 2010 / 2
testo e video di Roberto Zancan / text and video by Roberto Zancan
Dato che la Coppa del Mondo è in pieno svolgimento, tutti sembrano aver bisogno di immaginare il mondo come un pallone da calcio. Con l’intenzione di facilitare una lettura critica di questo fenomeno planetario, alcuni mesi fa “Abitare” ha visitato il paese di una delle squadre favorite: il Brasile.
Il nostro sito continua a presentare una serie di brevi interviste con quattro architetti brasiliani, per conoscere le loro idee sul calcio (o futebol) e l’architettura (la arquitectura). Filmati nelle loro case o uffici, questi video hanno lo scopo di esporre i sentimenti e dibattiti che attraversano il paese latinoamericano. Le discussioni sono inoltre arricchite dal fatto che il Brasile ospiterà la prossima edizione della Coppa del Mondo nel 2014.
Questa settimana, Angelo Bucci presenta alcune soluzioni per risolvere la contraddizione tra la spettacolarizzazione di un gioco globale e la realtà delle attività locali.
Aspettando lo scontro di domani tra due paesi ipermodernisti: Brasile e Olanda!
Guarda il video con Paulo Mendes da Rocha.